Il nostro obiettivo: fornire assistenza totale per garantire sicurezza

Uno strumento realizzato per dare all'Utente la possibilità di comprendere correttamente e con facilità la terminologia giuridica, economica ed aziendale che connota il mondo di Pronto Assistance. Un elemento importante per comprendere a fondo i servizi di una società dal volto umano, dove le persone sono l'unica cosa che conta davvero.
Danni accidentali - Concetto tipico delle assicurazioni rientranti nella R.C. Generale, per cui sono accidentali quei comportamenti casuali e fortuiti caratterizzati da un margine di imprevedibilità tale che il loro effetto non poteva essere immaginato. Nei Corpi di Veicoli Terrestri - Corpi di Veicoli Marittimi Lacustri e Fluviali (ex A.R.D.) è una garanzia che copre i danni che può subire un veicolo in circolazione per collisione contro qualsiasi ostacolo (fisso o mobile), urto, ribaltamento e uscita di strada.
(dal latino "accidere": accadere)
Vedi Corpi di Veicoli Terrestri - Corpi di Veicoli Marittimi Lacustri e Fluviali (ex A.R.D.), Accidentalità, Collisione, R.C. Generale
Danni consequenziali - Sono i danni indiretti che derivano dal verificarsi di un evento garantito in polizza (es. i danni causati da interruzioni nella distribuzione dell'energia, da irregolarità nel funzionamento delle apparecchiature, a seguito di un sinistro da incendio, scoppio, ecc.).
Vedi Incendio, Scoppio, Esplosione
Danni da acqua - Si intendono i danni provocati alle cose assicurate da rottura o guasto casuale, non prevedibile di impianti idraulici, igienici e da riscaldamento.
Vedi Acqua condotta, Ricerca guasti
Danni indiretti - Sono le conseguenze dannose che derivano da un sinistro, ma non sono direttamente causate dal sinistro stesso.
Vedi Danno, Danni consequenziali
Danno - Si intende la diminuzione o la perdita del valore di beni che l'assicurato ha subito in seguito a un sinistro.
Nel campo assicurativo può essere diretto, indiretto o consequenziale a seconda che sia, o meno, conseguenza diretta del sinistro stesso.Inoltre, a seguito di fatti illeciti, possono emergere danni patrimoniali e non patrimoniali ( morali ).
Vedi Danno diretto, Danno indiretto, Danno consequenziale, Danni patrimoniali, Danni non patrimoniali, Danno estetico, Danno ambientale, Danno biologico, Danno emergente, Danno parziale, Danno totale
Danno (estetico) - Si intende il danno all'aspetto fisico di una persona.
Assume un valore economico soprattutto quando il reddito della persona dipende dalla sua esibizione in pubblico (attori, personaggi di spettacolo, personalità pubbliche) o quando la sua professione comporta il quotidiano contatto col pubblico (commesse, venditori, ecc.). Assume invece un valore morale quando, pur non creando un danno economico diretto, comporta disagio nei rapporti col prossimo.
Danno ambientale - Si intende l'alterazione, il deterioramento o la distruzione, parziale o totale, dell'ambiente o di una sua parte (aria, acqua, suolo), causati in maniera volontaria o colposa, senza rispettare le disposizioni di legge o i provvedimenti adottati in base alla legge.
Danno biologico - E' il danno che provoca una menomazione fisica e/o mentale all' assicurato.
Danno emergente - Si intendono le spese che sono state fatte a seguito del sinistro per seguire cure, per riparare beni, ecc...
Danno non patrimoniale o morale - E' il danno che riguarda la sfera emozionale e psichica dell'assicurato; si manifesta con dolori, ansie e paure causati da un evento che lo ha colpito direttamente (es. lesioni personali) o ha colpito persone a lui legate da particolari vincoli affettivi (es. morte di un parente).
Vedi Danno patrimoniale
Danno parziale - Si parla di danno parziale quando un bene o un'entità assicurata non viene interamente distrutta, ma solo danneggiata in alcune sue parti.
Nei Corpi di Veicoli Terrestri - Corpi di Veicoli Marittimi Lacustri e Fluviali (ex A.R.D.) indica la situazione in cui un veicolo ha subito danni inferiori all'80% del suo valore commerciale, ossia ai valori medi di quotazione del mercato.
Vedi Corpi di Veicoli Terrestri - Corpi di Veicoli Marittimi Lacustri e Fluviali (ex A.R.D.), Valore a nuovo, Valore commerciale
Danno patrimoniale - E' la perdita economica che l'assicurato subisce a causa di un 'azione non permessa dalla legge e compiuta da un'altra persona.
Vedi Danno non patrimoniale (morale)
Danno totale - Si parla di danno totale quando un bene o un'entità assicurata viene interamente distrutta, non solo danneggiata in alcune sue parti. Nei Corpi di Veicoli Terrestri - Corpi di Veicoli Marittimi Lacustri e Fluviali (ex A.R.D.), indica la situazione in cui il veicolo ha subito danni superiori all'80% del suo valore commerciale, ossia ai valori medi di quotazione del mercato.
Vedi Corpi di Veicoli Terrestri - Corpi di Veicoli Marittimi Lacustri e Fluviali (ex A.R.D.), Valore commerciale
Day hospital - E' un termine inglese che non ha una traduzione corrispondente in italiano.
Si tratta in genere di terapie (non di soli accertamenti) che sono fatte in giornata e non è previsto il pernottamento in ospedale.
Debito pubblico - Ammontare dei prestiti che lo stato e gli altri enti pubblici contraggono per far fronte ai saldi negativi di cassa (deficit). E' costituito da titoli a breve scadenza come i BOT od a lunga scadenza come i BTP o i CCT.
Decennale postuma (assicurazione) - E una polizza specificamente disegnata per gli imprenditori che prevede sia una garanzia indennitaria (l'appaltatore assicurato che ha subito dei danni viene indennizzato) che una garanzia risarcitoria (l'impresa assicurativa risponde dei danni causati dall'appaltatore assicurato) quando questo sia responsabile ai sensi dell'art. 1669 C.c (per rovina di edifici).
Vedi R.C.
Decorrenza - E' la data di inizio dell'assicurazione, da cui cominciano ad essere attive le garanzie.
Vedi Durata dell'assicurazione, Garanzia
Deficit - Termine usato per indicare il saldo passivo della contabilità statale (entrate ordinarie e straordinarie inferiori alle uscite ordinarie ed alle spese di investimento).
Degrado - E' la progressiva perdita di valore di un veicolo o di un bene dovuta al tempo, all'uso, alla mancata manutenzione e a fattori tecnici o commerciali.
Vedi Valore commerciale
Dematerializzazione - E' il procedimento che elimina i certificati rappresentativi della proprietà del titolo, che sono sostituiti da semplici registrazioni contabili.
Il pagamento degli interessi avviene con accredito automatico su conto corrente.
Chi detiene titoli in cassaforte oppure a casa non potrà più incassare gli interessi se non presenterà i titoli alla banca per "dematerializzarli"; dovrà attendere la scadenza, quando il titolo sarà rimborsato con il pagamento delle cedole scadute.
Denuncia (di sinistro) - È la comunicazione che l'assicurato deve dare all'assicuratore o al suo agente per informarli che si è verificato un evento tra quelli coperti dalla garanzia.
Generalmente questa comunicazione deve essere fatta entro tre giorni dalla data del sinistro stesso.
Depositi - Sono quei locali nei quali si effettuano solo operazioni di pesatura, misurazione, sollevamento, trasporto, confezionamento ed imballaggio, manutenzione e riparazione dell'attrezzatura e degli impianti.
Deroga - E' un ampliamento o una diminuzione /esclusione dei rischi tutelati dalle garanzie, concordata dal contraente e dall'assicuratore e che modifica il contratto.
Vedi Appendice, Contraente, Garanzia
Designazione beneficiaria - È l'atto col quale il contraente, titolare di una Polizza di assicurazione Vita o Infortuni, nomina una terza persona quale beneficiaria della prestazione del contratto.
La designazione beneficiaria può essere fatta con il contratto, con successiva dichiarazione comunicata all'assicuratore, per testamento.
Vedi Beneficiario
Designazione beneficiaria (irrevocabile) - Quando il contraente s'impegna per iscritto di non annullare i diritti del beneficiario e il beneficiario dichiara per iscritto che intende esercitare questi diritti, la designazione del beneficiario è definitiva e non può più essere annullata.
Tuttavia questa designazione non vale se il beneficiario tenta di uccidere il contraente, se la designazione viene annullata perché il beneficiario si rivela ingrato e quando il contraente muore lasciando dei figli.
Deterioramento merci refrigerate - Si intende il danno che prodotti deperibili (tipicamente alimenti) subiscono per effetto del non funzionamento degli impianti di refrigerazione.
Diaria - E' la somma di denaro, contrattualmente stabilita, che l'impresa paga all'assicurato per ogni giorno del periodo nel quale si verifica un certo evento (ad es. un ricovero conseguente ad un infortunio).
Vedi Diaria da ricovero, Diaria da infortuni
Diaria (da ricovero) - E' la somma giornaliera che viene corrisposta per ogni giorno di ricovero in istituti di cura autorizzati all'assistenza ospedaliera in seguito a malattia. Si tratta di un beneficio che ha una durata limitata nel tempo, contrattualmente definita.
Diaria (infortuni) - E' la somma giornaliera che viene corrisposta per ogni giorno in cui l'assicurato non può lavorare a causa dell'infortunio subito. Si tratta di un beneficio che ha una durata limitata nel tempo, contrattualmente definita.
Vedi Infortunio
Dichiarazioni inesatte o reticenti - Si tratta di dichiarazioni false, incomplete, o non fatte da parte dell'assicurato al momento della stipulazione del Contratto. Queste dichiarazioni influenzano la decisione dell'impresa di assumere il Rischio. Se l'impresa avesse saputo la verità, non avrebbe potuto non concludere il contratto o concluderlo a condizioni diverse.
Se il contraente ha rilasciato inesatte o reticenti dichiarazioni, nascondendo volontariamente del tutto o in parte la verità, l'impresa di assicurazione può :
- chiedere l'annullamento del contratto se il contraente ha mentito volontariamente con colpa grave;
- chiedere lo scioglimento del contratto negli altri casi.
Vedi Dolo, Colpa grave, Dichiarazioni precontrattuali
Dichiarazioni precontrattuali - Sono le informazioni che il contraente e l'assicurato sono tenuti a fornire all'assicuratore al momento del Contratto e si riferiscono al rischio per il quale si intende sottoscrivere il contratto di assicurazione.
Vedi Dichiarazioni inesatte e reticenti
Difesa legale
Vedi Tutela Giudiziaria
Differimento - E' il periodo di tempo che passa tra la data di inizio di un contratto e quella in cui le garanzie diventano operative a tutti gli effetti.
Differimento automatico - Possibilità concessa al contraente di lasciare in gestione il suo risparmio alla scadenza contrattuale, rinviando l'incasso del capitale o della rendita.
Vedi Garanzie, Assicurazione (durata), Carenza
Diminuzione del rischio - Un rischio assicurato, dopo la stipulazione del contratto, può risultare avere meno probabilità di verificarsi di quanto previsto al momento del contratto. In questo caso l'impresa assicurativa, venutane a conoscenza, può ridurre proporzionalmente il premio oppure rinunciare alla prosecuzione del contratto.
Vedi Aggravamento del rischio, Risoluzione del contratto
Dimora abituale - Sono i locali in cui l'assicurato abita solitamente e costituiscono di norma la sua residenza anagrafica.
Dimora saltuaria - Sono i locali che costituiscono dimora non abituale dell'assicurato (es. seconda casa).
Dipendenze - Sono i locali, distinti da quelli in cui si esercitano le attività assicurate, impiegati ad usi complementari come autorimesse private, spogliatoi, mense aziendali, infermerie, servizi igienici. Non si considerano dipendenze i locali adibiti ad attività complementari od accessorie rispetto a quella principale (es. magazzini, spedizioni merci, ecc.).
Diritto di opzione - Buono (cedola negoziabile) rappresentativo della facoltà, riconosciuta ai soci e ai possessori di obbligazioni convertibili, di sottoscrivere, in sede di aumento di capitale o di emissione di un nuovo prestito obbligazionario convertibile, un numero di titoli proporzionale alle azioni già detenute.
Esso, quindi, offre al socio la possibilità di mantenere inalterata la propria posizione all'interno della compagine sociale.
Disdetta - E' la comunicazione scritta che uno dei Contraenti (assicurato o assicuratore) deve inviare, nei tempi e nelle forme prescritte, per interrompere il rapporto contrattuale quando non esiste più l'intenzione di rinnovarlo.
Vedi Risoluzione del contratto